Buone prestazioni per i team italiani al Trofeo Princesa Sofia
Tra la fine di marzo e i primi di aprile a Palma si è disputato il tradizionale Trofeo Princesa Sofía, considerato il vero inizio della stagione internazionale della vela olimpica. Per la classe 470, però, l’annata era già partita alla grande con lo splendido argento europeo conquistato a inizio marzo da Ferrari–Dubbini.
Il Trofeo rappresenta anche la prima tappa della Sailing World Cup – Grand Slam, e a Palma erano presenti tutte le classi olimpiche, oltre a numerose categorie aggiuntive. Ben 64 gli equipaggi al via nella classe 470, in prevalenza europei ma con presenze significative anche da Giappone, Australia, Stati Uniti, Corea e Cina. Cinque gli equipaggi italiani in gara: i vicecampioni europei ITA 3 Ferrari–Dubbini, ITA 6 Berta–Calabrò, e il gruppo Juniores composto da ITA 4 Ciampinelli–Brunotti, ITA 7 Vucetti–Bonifacio e ITA 22 Maltese–Miliardi.

Le condizioni meteo sono state estremamente variabili: giornate con vento leggerissimo alternate a prove con raffiche oltre i 20 nodi, il tutto però sempre accompagnato da uno splendido sole.
La prima serie di regate ha diviso la flotta in Gold e Silver. Nella Gold sono entrati i due equipaggi senior: ITA 6 costantemente nelle posizioni di vertice e ITA 3 sempre in top ten. Sfortuna invece per i campioni italiani Ciampinelli–Brunotti, che chiudono la qualifica al 26° posto, a un soffio dall’accesso alla Gold Fleet.

Nella seconda fase gli equipaggi della Gold si sono giocati l’accesso alla Medal Race. Anche qui, bilancio agrodolce per l’Italia:
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ITA 6 Berta–Calabrò, dopo aver lottato a lungo per il podio, incappano in due giornate difficili e mancano la Medal Race per un solo punto.
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ITA 3 Ferrari–Dubbini subiscono un incidente nella seconda prova: durante un incrocio di bolina, l’equipaggio sloveno in poppa non si accorge della barca italiana e la centra in pieno, aprendo una falla nello scafo. Il team riesce a riparare la barca durante la notte e, grazie alla riparazione concessa dalla giuria e agli ottimi piazzamenti, Giacomo e Alessandra entrano in Medal Race al quarto posto, in piena lotta per il bronzo.
Ma la sfortuna non è finita: durante il trasferimento verso il campo di regata Alessandra si ferisce alla testa, costringendola a correre la Medal Race con una vistosa fasciatura e certamente non al meglio della forma. Con due quinti posti nelle Medal Race, ITA 3 chiude comunque con un ottimo 5° posto finale.

La vittoria va ai fortissimi spagnoli ESP 44 Xammar–Cardona, che si prendono la rivincita sugli inglesi Wrigley–Harris, vincitori dell’Europeo. Terzo posto per i francesi Pacaud–De Gennes.
Di seguito le posizioni di tutti gli italiani:
5° posto ITA 3 Ferrari - Dubbini
11° posto ITA 6 Berta - Calabrò
27° ITA 4 Ciampinelli - Brunotti
31° posto ITA 7 Vucetti - Bonifacio
37° posto ITA 22 Maltese - Miliardi
Classifica completa al link
Prossimi appuntamenti
Archiviato il Trofeo Princesa Sofía, gli equipaggi sono già in viaggio verso i prossimi impegni:
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18–25 aprile: seconda tappa di Coppa del Mondo a Hyères
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2–3 maggio: Prima Regata Nazionale a Livorno (iscrizioni già aperte)

