Mondiale Master di Portorose: 4 equipaggi italiani sul podio
Sabato 19 settembre si è concluso il Mondiale Master 2027, disputatosi sulle acque del golfo di Portorose. Ventisei gli equipaggi al via, provenienti da varie nazioni, a contendersi il titolo “vintage” del doppio olimpico! Anche quest’anno non sono mancate le vecchie glorie del passato, come l’olimpionico Dusan Puh, i campioni junior degli anni ’80 Marko Kocijančič e Željko Planinšič, oltre a Bernard Boime e Gilles Espinasse. Tra i vari campioni, anche otto equipaggi italiani, tra cui Bonacin–Falcioni del Club Nautico Pesaro e Maranzana–Leone del Centro Velico Bracciano, più volte medagliati nelle rispettive categorie.

La settimana slovena si è articolata in quattro giorni di regate, con un giorno di pausa prima dell’ultima serie di prove. Il sole ha sempre accompagnato il suggestivo specchio d’acqua del golfo di Portorose e Pirano. Solo il terzo giorno è stato particolarmente sfortunato: un fronte temporalesco ha permesso lo svolgimento di una sola prova. Il campo di regata del golfo non si è smentito, con vento leggero e molto oscillante che ha reso complessa la lettura strategica delle regate. Proprio per questo motivo si sono registrati numerosi alti e bassi nella classifica generale, con grandi recuperi e altrettante discese.
La prima giornata si è aperta nel segno dei colori italiani: l’equipaggio ITA 84 Maranzana–Leone si è portato in testa alla classifica con un parziale di 2-1-2, mentre ITA 4551 Passinetti–Barbarini occupava la quinta posizione, agganciando la lotta per il podio. Come anticipato, le particolari condizioni del golfo non hanno fatto sconti a nessuno: nei giorni successivi l’equipaggio svizzero SUI 96 Flessati–Ammann ha conquistato la vetta con un buon margine sul secondo equipaggio SLO 64 Puh–Puh, mentre in terza posizione si sono inseriti i pesaresi ITA 57 Bonacin–Falcioni, distanti pochi punti. La lotta per il podio è rimasta apertissima, con ben sei equipaggi ancora matematicamente in corsa per argento e bronzo.

L’ultima giornata ha confermato il duo svizzero al comando, mentre la coppia padre-figlio Puh–Puh ha conquistato l’argento grazie a due vittorie nelle ultime tre prove. ITA 57 scivola fuori dal podio assoluto proprio all’ultimo, superata dall’inossidabile equipaggio francese FRA 68 Boime–Espinasse.
Gli equipaggi italiani, pur rimanendo fuori dal podio assoluto, sono stati grandi protagonisti nelle classifiche di categoria. Nella categoria Master, ITA 4551 Passinetti–Barbarini conquista l’argento, davanti al secondo equipaggio italiano ITA 4410 Focaccia–Focaccia del C.V. Ravennate. Nella categoria Grand Grand Master, ancora un argento e un bronzo per gli italiani: ITA 57 Bonacin–Falcioni salgono sul secondo gradino del podio, mentre ITA 84 Maranzana–Leone chiudono terzi.

Piccola nota di colore: l’equipaggio trentino ITA 2830 Cestari–Nocella è stato premiato per aver partecipato con l’imbarcazione più vecchia della flotta, un Nautivela del 1978, con il quale il duo dell’A.V. Trentina è riuscito a conquistare un terzo e un ottavo posto nelle prime regate della serie.

Di seguito l'elenco dei risultati degli equipaggi italiani e il link alla classifica finale:
6° ITA 57 Bonacin-Falcioni
7° ITA 84 Maranzana-Leone
8° ITA 4551 Passinetti-Barbarini
14° ITA 4410 Focaccia-Focaccia
17° ITA 2830 Cestari-Nocella
19° ITA 4571 Passinetti-Passinetti
23° ITA 4536 Emiliani-Mansueto
24° ITA 42 Bracuti-Lippi

